Ridurre l’uso di plastica vergine e creare valore aziendale nel lungo periodo
Oggi investire in pratiche socialmente responsabili non è più un’opzione, ma una realtà. Le aziende affrontano una crescente pressione per preservare le risorse naturali e rispondere alle aspettative di consumatori sempre più attenti all’ambiente.La sostenibilità nel settore retail sta rapidamente diventando inevitabile, a causa della crescente pressione da parte di clienti, investitori, autorità e concorrenti affinché i retailer riducano il loro impatto ambientale. Un sondaggio* rivela che il 55% dei consumatori ha scelto marchi con pratiche e valori sostenibili. Per questo motivo, conquistare la fedeltà dei clienti mentre compiono scelte più sostenibili è essenziale, non solo per la redditività futura, ma anche per il posizionamento del brand sul mercato.
Investire in soluzioni più sostenibili è un modo per aumentare il valore aziendale a lungo termine, sia dal punto di vista della sostenibilità che dell’efficienza dei costi. Alcuni retailer hanno già intrapreso questo percorso, integrando obiettivi di sostenibilità nelle loro strategie aziendali, un impegno che HL è determinata a sostenere.
Investi nella qualità
Prolungare la vita di un prodotto utilizzando plastica di qualità superiore è un approccio più sostenibile allo sviluppo dei prodotti. Questo aiuta a evitare sostituzioni frequenti, riducendo così l’uso di plastica vergine derivata da fonti fossili. Dal punto di vista finanziario, i retailer risparmiano sui costi di sostituzione non necessari e sui costi di manodopera legati a tali operazioni.
Una delle soluzioni di HL, i portaprezzo, è realizzata con protezione UV per garantire una maggiore durata. È noto che la plastica si deteriora alla luce solare, causando scolorimento, crepe o rottura. L’integrazione della protezione UV contribuisce a migliorare la qualità, prolungare la vita dei portaprezzo e ridurre i rifiuti plastici. I test di laboratorio hanno dimostrato che il portaprezzo di HL mantiene la sua qualità fino a tre anni, mentre altri si scoloriscono entro un anno.
Meno plastica vergine, più risparmio
Man mano che sempre più organizzazioni integrano la sostenibilità nelle loro strategie operative contribuiscono a creare un ambiente retail più sostenibile. Nel caso di Billa, in Repubblica Ceca, l’installazione di 19.000 divisori Optimal™ neri, realizzati al 100% con plastica riciclata, ha permesso finora di risparmiare circa 3,2 tonnellate di plastica vergine derivata da fonti fossili. I divisori neri garantiscono una chiara segmentazione degli scaffali e aumentano la visibilità dei prodotti, creando al contempo un punto vendita più sostenibile.
Il lancio di una nuova categoria ‘lifestyle e casa’ nella catena Tokmanni in Finlandia ha incluso l’installazione di 800 divisori Optimal™ neri in ciascuno dei suoi dieci punti vendita. Con un totale di 8.000 divisori Optimal™ neri, Tokmanni ha risparmiato circa 1.336 kg di plastica vergine derivata da fonti fossili. Ogni passo avvicina i retailer ai loro obiettivi di sostenibilità.
In Svizzera, i retailer continuano a dotare i punti vendita di soluzioni di merchandising senza imballaggi per incoraggiare i clienti a fare acquisti in modo più sostenibile. Nei negozi Migros, sono stati implementati circa 2.540 4eBins™ nelle categorie dolciumi, frutta secca e prodotti di base in sei regioni. I 4eBins™ sono realizzati in plastica riciclata e queste installazioni non solo evitano imballaggi superflui, ma hanno anche permesso di risparmiare circa 1,1 tonnellate di plastica vergine derivata da fonti fossili.
La correlazione tra iniziative di sostenibilità e valore aziendale a lungo termine è diventata sempre più evidente negli ultimi anni. Si tratta di un tema ormai inevitabile, poiché le aziende affrontano richieste crescenti da parte degli stakeholder. Abbracciando la sostenibilità e, ad esempio, riducendo l’uso di plastica vergine derivata da fonti fossili, il settore retail può ottenere un maggiore valore aziendale a lungo termine e una maggiore fidelizzazione dei clienti.
Fonte: YouGov per Deloitte, sondaggio condotto su oltre 2.000 adulti nel Regno Unito (18+) tra il 5 e l’8 marzo 2021.